Riparare le cornici

Che bello avere una casa piena di quadri! Così i muri bianchi possono essere colorati e resi meno spogli da grandi opere d’arte. Parte fondamentale è oltre al quadro vero e proprio anche la cornice. Questo complemento di arredo è in grado di far esaltare o meno il dipinto e di renderlo ancora più bello.

Con il passare del tempo però per la semplice usura o dei piccoli incidenti le cornici possono venire rovinate sia sotto il punto di vista dell’aspetto che della struttura. Vediamo allora un po’ come fare ad aggiustarle e mantenerle integre. Ovviamente queste attività di restauro sono utili solo per cornici di un certo valore e spessore, per quelle più economiche conviene buttarle e acquistarle di nuove, risparmierete infatti un sacco di tempo.

Iniziamo vedendo come riparare le giunzioni, è questa una delle parti più vulnerabili della nostra cornice.

Per stabilizzare una giunzione non molto sicura è utile distanziare un poco le due parti ed inserire al suo interno una quantità minima di colla vinilica mediante l’uso di un pennellino. In seguito basta far ricombaciare le due parti, pulire la colla che deborda ed applicare un elemento di rinforzo per evitare ulteriori problemi in seguito.

Di solito si tratta di una squadretta di metallo avvitata oppure un triangolo di compensato inchiodato. Per una riparazione più rudimentale bastano alcune graffette posizionate mediante graffettatrice. Ovviamente se possibile aggiungete anche un chiodo o un tassello in legno per rifinire al massimo il lavoro e avere una cornice super stabile.

Una cornice potrebbe avere anche danni vari e non precisamente quantificabili. In questo caso bisogna procedere con una pulizia accurata lavandola con alcol e con acqua saponata cercando di raggiungere tutti i punti con un pennello e facendo pressione con uno spazzolino vecchio. Cercate anche di eliminare la vernice vecchia che tende a staccarsi, avrete così una maggiore consapevolezza della situazione in cui versa la vostra cornice. Se si presentano piccoli fori di tarli basterà ricoprirli con del mastice o della semplice pasta di legno mediante una spatola. Se invece ci sono pezzi di legno mancante utilizzate della plastilina, modellatela con le mani e lasciatela indurire. In seguito passate una dose generosa di vernice del colore della vostra cornice e il lavoro sarà finito.

Altro problema potrebbe essere la rottura del vetro per via di colpi o cadute accidentali subite. Prima di tutto vi toccherà aprire la cornice di dietro asportando il cartone e facendo attenzione al passe-partout e a non danneggiare il quadro.

Già che ci siete decidete di fissarlo meglio con qualche goccia di colla siliconata.

Siete così giunti ad avere una cornice perfetta, così che sembri nuova pur avendo il fascino del vintage e dell’antico. Questi semplici consigli vi faranno anche risparmiare somme non da poco, teneteli quindi ben in considerazione, magari con i risparmi potrete comprare un nuovo dipinto da inserire nella vostra collezione.

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